detrazione fiscali

4 buoni motivi 

Proroga  delle detrazioni per il recupero edilizio e bonus energetico

La sostituzione di un vecchio serramento comporta un   risparmio economico  ,migliorando le prestazioniavremo un consumo di energia ridotto sia in inverno che in estate con un vantaggio ecologico ed economico

 

 

Per tutto il 2020  concesso portare in detrazione Irpef il 50%

dei lavori di ristrutturazione, manutenzione e di recupero di abitazioni

e di edifici residenziali, eseguiti e pagati entro il 31.12.2020 .

La detrazione verrà ripartita in parti uguali in 10 anni e quindi si è ancora

in tempo per approfittarne

 

MODALITA’ OPERATIVE

Chi può accedere alla detrazione?

  • Persone fisiche (contribuenti), compresi esercenti arti e professioni, che possiedono l’immobile

  • Persone giuridiche (società di persone/capitali)

  • Parenti e conviventi con il possessore

  • Detentori dell’immobile (affitto, comodato d’uso, nuda proprietà)

  • Associazioni tra professionisti

  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

Quali sono i requisiti degli immobili per ottenere l’agevolazione?

  • Essere esistenti (iscrizione al catasto e pagamento ICI)

  • Essere riscaldati

  • Non sono ammessi ampliamenti e modifiche all’impianto originario nel caso di demolizione e ricostruzione

                                                                   DOCUMENTI DA TRASMETTERE

Trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet ottenendo ricevuta informatica .

Per la compilazione e invio della pratica possiamo fornirvi un nominativo di uno Studio Tecnico che opererà per voi anche on line .

                                                                         DOCUMENTI DA CONSERVARE

Rimane quanto già disposto in precedenza, ovvero, la produzione dell’asseverazione del tecnico.

In particolare:

a. Certificazione del produttore (serramentista)

  • Sostituisce l’asseverazione, deve attestare il rispetto dei requisiti minimi richiesti

  • Attesta i valori di trasmittanza termica degli infissi installati, attraverso le certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto (si può utilizzare l’infisso normalizzato e le regole di estensione della ISO 14351-1)

  • Riporta i valori (stimati) di trasmittanza termica degli infissi dismessi

Per quanto riguarda quest’ultima informazione, tali valori possono essere inclusi nella stessa certificazione del produttore, in un campo a compilazione libera predisposto per i dati riferiti agli infissi dismessi; oppure è possibile produrre un’autocertificazione, da allegare alla certificazione del produttore, in cui si gli stessi attestano requisiti di cui sopra.

c. Documentazione che attesti i pagamenti effettuati (solo attraverso bonifico bancario o postale)

d. Ricevuta di avvenuta trasmissione all’ENEA

e. Modello dell’Agenzia delle Entrate dove richiesto

            IVA AGEVOLATA

Iva agevolata 10% sulle inferriate: esempio di calcolo

Per l’installazione di nuove grate di sicurezza, l’Iva agevolata al 10% riguarda gli interventi realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata e si calcola in questo modo: facciamo un esempio.

  • Costo Manodopera: € 1000,00

  • Costo Inferriate: € 5.000,00

  • Totale fornitura: € 5.000,00

L’Iva agevolata al 10% si applica sul totale della fornitura di 5.000,00 € comprensivo della manodopera.

Come ottenere l’Iva agevolata al 10%

Trattandosi di un regime agevolato previsto in presenza di determinate condizioni, il contribuente è tenuto a rilasciare una dichiarazione (ai sensi del D.P.R. 445/2000) con la quale attesta la sussistenza dei requisiti previsti per l’ottenimento del suddetto beneficio, cioè che sia rispettata la tipologia di lavori e che l’immobile, sul quale gli stessi insistono, sia ad uso abitativo privato.

Il nostro ufficio amministrativo renderà disponibile un fac simile su cui rendere la suddetta dichiarazione.

Iva al 10%: quando può essere applicata

Si applica sia alle prestazioni di lavoro che all’eventuale fornitura di beni e materiali. Se, però, quest’ultimi costituiscono una parte significativa del valore complessivo della prestazione, e la prestazione riguarda un lavoro di manutenzione ordinaria o straordinaria, l’Iva agevolata al 10% si applica solo sull’importo risultante dalla differenza tra valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.

Ma cosa s’intende per bene significativo?
Sono beni “significativi” quelli individuati dal D.M. 29/12/1999 e cioè:

» ascensori
» montacarichi
» infissi esterni e interni ( serramenti e persiane )
» caldaie
» video citofoni
» apparecchi di condizionamento e riciclo dell’aria
» sanitari e rubinetterie e impianti di sicurezza